L’Oroscopo di Gallinaccia in Fuga, l’unico oroscopo garantito (e il più imitato). Previsioni per il 2018

Auguri a tutti e ricordate che l’anno che sta arrivando, tra un anno passerà.

Ariete

Gli astrologi si ostinano a parlarvi di Saturno e di Urano, di trigoni e stelle cadenti, vi spiegano come schivare colpi e ritirarvi prima della malaparata, non vi conoscono bene, voi sapete benissimo da soli come lastricare la vostra via di guai, Vasco Rossi ha scritto per voi Vita Spericolata. Non avete paura né di Urano né di Saturno, che infatti stanno leggendo l’oroscopo, e prima del trigono che li vedrà protagonisti del vostro spicchio di destino, abbandoneranno il sistema solare. La novità è che quest’anno vi abbandoneranno anche i pianeti, ecco.

Toro

Lo so a cosa state pensando, questa ci azzecca sempre, l’anno scorso ci ha azzeccato e ci azzeccherà pure con le previsioni per quest’ anno; il fatto è che con voi è facile, siete la legge di Murphy incarnata e ambulante, siete l’anello mancante tra la realtà e il disastro, tra la notte e l’alba della disfatta, ma quest’anno vi propongo un gioco: pensate a tutte le cose che volete che vadano bene, concentratevi sui vostri obiettivi e non voltatevi indietro, chiedetevi se possono andar male, va bene vi rispondo io: lo faranno.

Gemelli

Il 2017 vi lascia scontenti, lo sappiamo anzi ad essere precisi lo sanno tutti perché non avete fatto che sottolinearlo e lamentarvene, se gli amici non vi rispondono al telefono e le feste le state passando con avanzi di amici, avanzi di famiglia e avanzi di cibo, sappiate che è perché a nessuno avanza tempo da passare con voi, decidete quindi se volete passate il 2018 da soli e tristi oppure provate a smettere di lamentarvi, tanto motivi per restare tristi e soli ne troverete sempre, statene certi.

Cancro

Anche per il prossimo anno avete grandi aspettative, lo sappiamo; amore, fortuna e soldi e però dovrete aspettare ancora, nessuna di queste grandi cose la potrete realizzare nel 2018, però avete la salute e il tempo che sono dalla vostra parte, vi sembra poco? Sappiamo che siete capaci di grandi imprese e che se avete proprio deciso di sciupare anche quel poco di buono che resta del vostro 2018, siete in grado di farlo. Auguri.

Leone

Siete particolarmente interessati alle previsioni per il nuovo anno, più del solito perché come al solito avete avuto un anno da dimenticare, ma il consiglio che vi diamo è di tenervelo stretto il ricordo di questo anno, perché è meglio un anno da dimenticare che uno da ricordare come il prossimo venturo, non si ricordano solo le cose belle, anzi è dimostrato che le cose belle si tende a rimuoverle con facilità, non preoccupatevi, nulla di catastrofico, vi aspetta solo un anno che ricorderete per quanto è stato noioso e inutile.

Vergine

A voi non ve la si fa, leggete sempre le previsioni con un occhio sì e l’altro no, il sopracciglio alzato e l’espressione scocciata. Fate bene, del resto come ve la sareste conquistata la fama di personcina puntigliosa e rompiballe? Non sarebbe ora di ribaltare questo cliché che vi perseguita? Uscite, parlate con la gente e divertitevi, non ne troverete molta disposta a dividere il tempo con voi, ma chissà, forse per il 2019 qualche amico riuscirete a farvelo. Le previsioni saltiamole, è meglio.

Bilancia

Se aveste fatto i compiti quest’ anno, vi sareste accorti che l’esercito di persone che volevano staccare la tessera del vostro funclub si sono dissolte, va bene non erano un esercito e neppure una manciata, il problema è che adesso si sono dileguati pure i parenti prossimi, insomma fate qualcosa, l’anno prossimo rischiate di non inscrivervi neppure voi nella lista dei vostri alleati, ah sì è vero, voi non c’eravate già. Pensate a cosa volete per il prossimo anno, i pensieri e i desideri vi saranno concessi, per realizzare dovrete ancora aspettare.

Scorpione

Bentrovata brutta gente, (non è colpa nostra se nel vostro segno è concentrata una enorme quantità di brutta gente) cosa vorreste dal prossimo anno? Anche voi amore, fortuna e soldi? Che ne diresti di accontentarvi della solita vita? Pensate di meritare di più, che sia giunto il momento di avere la vostra quota di amore e successo? Pensate quel che volete, tanto non lo avrete e neppure ve lo meritate. Sciò.

Sagittario

Gli abitanti del pianeta del segno del Sagittario si presentano come gente affabile e sorridente, ma quel bisogno di esternare serenità e felicità, tutti quei i sorrisi, dove, di preciso, dobbiamo collocarli? Non c’è una sola ragione per sorridere e dispensare buone parole, nessuno si interessa di voi, nessuno vuole che vi interessiate di alcunché e soprattutto nessuno si accorgerà se smettete di essere gentili con chicchessia. Rilassatevi, avete bisogno di energie per il prossimo anno, dobbiamo dirvelo, non sarà facile.

Capricorno

Siete pronti ad accogliere il nuovo anno? Siete come sempre testardamente convinti di non essere pronti per un nuovo anno? Siamo alle solite allora, peccato che il mondo va avanti lo stesso, l’orologio pure e anche il calendario dovrete decidervi a cambiarlo, naturalmente, se riuscite a non farlo, a vivere come eremiti e a scansare tutte le ugge che vi aspettano nel 2018, avrete tutta la nostra stima, per quel che serve.

Acquario

Tra tutti, voi siete quelli con i quali abbiamo più difficoltà a dire come stanno le cose e come davvero andranno, perché, va detto una volta per tutte, ci siete simpatici. Scherziamo. E’ solo che volevamo darvi una gioia prima lasciarvi soli con questo nuovo anno che di gioie ve ne regalerà poche e di quelle poco importanti. Che volete farci, come dice Bono; non cambia niente il primo giorno dell’anno. (Quella di Bono degli U2 me la gioco ogni anno, è una tradizione e quest’anno è toccata a voi)

Pesci

A dispetto delle previsioni, l’avete sfangata pure quest’anno, nessuno vi ha presentato il conto e nessuno ha tentato di farvela pagare per le malefatte che avete compiuto, l’avete passata liscia e pure se non lo meritate, qualcuno che vi vuole bene è rimasto, questo però riguarda il passato, dal 2018 finalmente si compirà il vostro destino; solitudine, grattacapi e nostalgia di un mondo che non tornerà più, come la vostra perduta giovinezza. Non scoraggiatevi, di solito vi lamentate per niente, almeno avrete qualche buona ragione per tediare il prossimo.

Cose da portare fino al prossimo Natale

IMG_2562Siccome è tempo di bilanci e la malinconia scorre, vorrei aggiungermi alla lista dei sabotatori della gioia e parlare di quando, tra cento anni, vedrò scorrere le scene fondamentali del film della mia vita. So già chi saranno gli interpreti principali, so tante di quelle cose che potrei anche cominciare a dirle, poi prometto che cercherò di aggiungerne altre e ancora altre e che il film alla fine sarà lunghissimo e che  io non dimenticherò nulla e  aggiungerò tutto e me lo porterò di là, non lo lascerò in balia di questo Natale.

Ma intanto vorrei fissare lo sguardo di Pierluigi mentre io cambio espressione perché non sto bene e gli rovino la romantica cena a Parigi,   quello sguardo che comprendeva preoccupazione, desolazione, paura e bisogno di proteggermi, la mano che paga il conto del ristorante e ferma un taxi e poi non ricordo più niente, me lo ricordo soprattuto nei momenti in cui vorrei strozzarlo, perché ci sono anche quei giorni.

Lo sguardo preoccupato di Titti che contrasta con le parole rassicuranti durante un’altra cena (ho l’abitudine di rovinare cene) a Bologna dopo una giornata che fa parte di un altro campionario, quello dei giorni più tristi in cui però lei era con me, lo sguardo che comprende e vede e la voce che rassicura,  la sua voce che tenta di minimizzare e mi convince, come fa sempre.

Io a Milano, stesa su un tavolo che non descriverò perché il mio intento è farvi piangere facendo finta di non volerlo, che penso che le cose più orribili a me succedono a luglio ma poi penso che luglio è solo il culmine delle cose orribili e che magari da agosto sarà tutto in salita, magari.

La telefonata dell’editore che mi fa saltare di gioia per mezz’ora, la prima, prima ancora di capire che la mia vita non sarebbe cambiata,o meglio sarebbe cambiata ma non come pensavo io.

La telefonata di Leo in cui mi dice che M. si sposa, continuerà pure a cercarti, ma a maggio si sposa. E mille e cinquecento catenelle che si spezzano in un secondo e non ti bastano per piangere le lacrime di tutto il mondo.

La telefonata di Jacopo che mi dice che non viene a Natale.

La telefonata di Jacopo che mi dice che viene a Natale.

Le telefonate di Jacopo in generale, perché sono sempre così poche, ah già, c’è what’s up.

Rivedere Mariella dopo tanti anni.

Rivedere Giovanna e proprio a Rimini.

Rivedere Firenze con Donata.

Sapere che Parigi è sempre lì e che nel 2018 la rivedrò perché una scena dal futuro, ci vuole.

Buon Natale.