L’Oroscopo di Gallinaccia In Fuga, l’unico oroscopo garantito (e il più imitato), settimana dall’1 all’8 febbraio 2016

L’Oroscopo di Gallinaccia In Fuga, l’unico oroscopo garantito (e il più imitato), settimana dall’1 all’8 febbraio 2016

Ariete

Anche l’inverno non soddisfa le vostre attese, non fa freddo, non nevica, non succede nulla di quello che vi aspettereste e vi farebbe felice, e sì, per una volta ci tocca darvi ragione, la vostra vita fa schifo.

Toro

Neppure questa settimana vi troverà in forma smagliante e trepidante e di buone nuove, no davvero, questa settimana vi sorprenderà come sempre mentre siete di cattivo umore mentre i pochi rimasti intorno a voi, stanno cercando di capire come fare a squagliarsela.

Gemelli

I giorni della merla vi sorprenderanno mentre state imprecando contro il riscaldamento globale, state attenti, potreste esseri gli unici che hanno il riscaldamento autonomo fuori servizio e soffrire sul serio.

Cancro

Non importa se non siete attrezzati per le sventure, nessuno lo è, in compenso voi più degli altri le attirate, per cui anche questa settimana sarà una normale e qualunque settimana che sarebbe stato meglio non fosse mai arrivata, che volete farci?

Leone

Un leone amico (amica per la verità) mi ha chiesto una dispensa speciale per il suo segno quindi cercherò di non dirvi che non dovete aspettarvi soddisfazioni da questa settimana, tanto per cambiare.

Vergine

Siamo alle solite, nulla va come dovrebbe e se per caso ci fosse qualcosa da fare per migliorarle, finirete per rovinare tutto, è più forte di voi, non siete persone in grado di vivere felici.

Bilancia

Avete avuto la settimana che aspettavate, noiosa, triste e un tantino sfortunanata, credete che sia ora di cambiare registro? E no, ci spiace, dovrete soffrire anche questa settimana, non proprio poco, il giusto ecco.

Scorpione

Eravamo d’accordo che il vostro silenzio non avrebbe danneggiato nessuno, avevamo stabilito che meno vi palesavate meglio sarebbe stato per tutti, e allora perché insistete a mettervi al centro dell’attenzione? Nessuno si interesserà a voi, e ci mancherebbe pure.

Sagittario

Siete ancora a caccia dell’occasione giusta? Pensate sempre che sia giunta l’ora della felicità anche per voi? Ma davvero nutrite speranze così forti e coltivate desideri così fugaci? E chi avrà il coraggio di dirvi che neppure questa è la settimana giusta? Noi.

Aquario

Gennaio è finito, quindi abbandonerete la storia della tristezza dell’acquario in gennaio per cominciare la storia della tristezza dell’acquario in febbraio, ovviamente.

Pesci

Cercheremo di non illudervi; siete abituati alla mestizia, siete abituati alla solitudine, siete abituati all’amarezza, chi siamo noi per convincervi che meritate di meglio?

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Se lo Yoga ti cambia la vita

Se lo Yoga ti cambia la vita

Chi insite resiste,  si dice, oppure chi disprezza compra, sono luoghi comuni dal significato vagamente oscuro che mi vengono in mente quando penso a me e allo yoga. Per anni ho pensato che lo yoga fosse praticato da gente triste in cerca di salvezza, il genere di persone che si incontrano da Naturasì, per intenderci. Gente che non frequenta parrucchieri, fricchettoni, donne abbandonate, persone annoiate o ossessionate dalla salute. Poi sono diventata una di quella persone che si incontrano da Naturasì, ahimé, a quel punto non avevo più nulla da perdere, sapevo che anche per me si apriva la strada della ricerca tra mente e corpo, Mi sono arresa e ho cominciato a frequentare con un certo scetticismo un corso di Hot yoga, che è uno Yoga dinamico praticato a 35-40 gradi. Ci sono capitata in un momento in cui ero debilitata; la prima lezione è stata agghiacciante anche se l’aggettivo è il meno adatto, rende. Per tutta la durata della pratica ho temuto di cadere, di non farcela, di svenire, ma non so come, sono arrivata alla fine. Quella lezione credo mi abbia cambiato la vita (non ci posso credere che sto scrivendo una cosa simile), sono uscita svuotata e con la consapevolezza che potevo farcela, rialzarmi e tornare a essere forte. Da quel momento è come se non mi fossi fermata più, come quando incontri qualcuno che, tu lo sai, era tutta la vita che lo aspettavi. Ecco, io posso dire che era tutta la vita che aspettavo lo yoga, mi fa sentire forte, mi ha liberata dai dolori (o dalla paura di averli, non ha importanza), oltre a fare hot yoga,  seguo il corso di Vinyasa flow (sempre di yoga dinamico si tratta) e so che non abbandonerò mai più questa pratica, che per me è disciplina, preghiera e conforto. Sto parlando proprio come una di quelle esaltate che cercavo di evitare, va bene, non importa. Comunque è successo che uno dei corsi di hot yoga è stato sospeso perché c’è poca gente disposta a fare yoga sudando più del necessario, a quanto pare. Invece sudare aiuta a eliminare tossine, ma capisco che non tutti possano essere motivati come me. Quindi dalla prossima settimana, cambiano gli orari e avrò solo una lezione di hot yoga, continuerò con le lezioni di Vinyasa Flow, ma sono un po’ triste. Devo tanto all’Hot Yoga.

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La verità, vi prego, sul cibo

La verità, vi prego, sul cibo

Mi sono imbattuta in questo pezzo e quindi sull’intervista alla Dottoressa De Petris che non conoscevo, ma leggo che lavora presso l’Isituto Antroposofico di Milano (mai sentito nominare, ma va bene, c’è sempre tempo per imparare, a proposito l’antroposofia è sempre quella di Steiner? E’ cambiata, boh?) comunque la dottoressa sembra avere le idee chiarissime sull’alimentazione, beata lei. La carne fa male tutta, quindi non è vero che le proteine di carne di pesce sono da preferire, ad esempio. Oltre alla carne fanno malissimo tutte le altre proteine di origine animale, ora, è vero che i vegani sono insopportabili (ma anche le diete vegane lo sono, provare per credere) a me piacerebbe avere da qualcuno che non ha pregiudizi e che non voglia terrorizzarmi, buone informazioni;  ad esempio la dottoressa dice che per curare l’osteoporosi i medici consigliano latte, uova, formaggi. Vero, invece fanno malissimo: vero. Aggiunge però che gli oncologi non propongono ai pazienti di cambiare alimentazione e che lo fanno perché l’obiettivo è peggiorarne le condizioni perché conviene alla sanità cronicizzare la malattia, vero e sbagliato secondo il mio trascurabile parere. E’ vero che gli oncologi non danno riferimenti in merito alla dieta ( non tutti però, ad esempio allo IEO lo fanno e lo stesso Veronesi si è speso per incoraggiare la dieta vegetariana, non vegana), ma io non credo alla malafede deliberata, non ce la faccio proprio, ecco dire che gli oncologi lo fanno per impedire la guarigione lo trovo semplicemente ridicolo; credo che molti oncologi o almeno la maggior parte di loro non abbiano informazioni sufficienti o ignorano i benefici eventuali di una dieta. Un’altra cosa che secondo il mio, sempre trascurabile, parere bisogna cominciare a considerare è che non si può continuare a ritenere marginale la dieta per la salute,  invece la maggior parte dei medici lo fa. Ora, a parte il fatto che leggo che per incontrare la Dottoressa succitata occorrono almeno cinque mesi, mi chiedo, chi non può accedere a queste informazioni e scegliere, cosa dovrebbe fare, incrociare le dita? Sarebbe ora di smettere di andare gli uni contro gli altri dottoressa, se come dice lei, siamo Uno, non sono Uno anche la medicina “tradizionale” e quella antroposofica? Tutto deve sempre ridursi a tifo calcistico? E che ci dice della dieta sui gruppi sanguigni, anche il glutine farebbe malissimo, andrebbe eliminato con la carne e i formaggi, perché ci sono miriadi di diete salutiste e migliaia di persone disposte a giurare di avere, come lei,  la verità in tasca. Un’altra cosa che attribuisce alla medicina “ufficiale”, dottoressa, è spalleggiare l’industria, ma perché,  ci vuole forse dire che dietro la quantità di articoli sui benefici della curcuma o delle melegrane oppure dello zenzero non c’è dietro il marketing? Ma davvero? E dietro la moda degli estrattori, sicura che non c’è dietro l’industria “cattiva”?

 

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L’Oroscopo di Gallinaccia In Fuga, l’unico oroscopo garantito (e il più imitato), settimana dall’1 all’8 febbraio 2016

L’Oroscopo di Gallinaccia In Fuga, l’unico oroscopo garantito (e il più imitato). Settimana dal 25 gennaio all’1 febbraio 2016

Ariete

Nell’inverno del vostro scontento, si affacceranno climi ancora più estremi, fuori sarà un mondo freddo e ostile e dentro i vostri panni si batteranno i denti, non vi chiediamo di imparare a soffrire, sappiamo che sapete farlo, vi chiediamo di non aspettare miglioramenti dalle stelle, imparate a piuttosto a usare il termostato, sciocchini.

Toro

Siete pronti per un’ altra settimana ricca di soddisfazioni che avreste potuto avere e che invece non avrete? Bene, ne siamo lieti, sono tutti abbastanza stufi di ascoltare la vostra lista delle mirabili cose che potreste essere e che però, com’è e come non è, fatevene una ragione, non siete e non sarete.

Gemelli

Avete visto come è bella la luna in queste notti? Dalle mie parti quando qualcosa è davvero bella, si dice che è bella come la luna di gennaio. Cercate di passare le notti a scrutarla, se ci sono nuvole, aspettate che faccia capolino, l’obiettivo è passare la notte insonne, così durante il giorno potrete dormire per risparmiarvi guai. Fate passare così la settimana.

Cancro

Siete un po’ tristi perché le cose non vanno come vorreste, siete abbattuti dalla quantità di responsabilità a cui non sapete come far fronte, inutile dirvi che lo capiamo benissimo, quello che voi continuate a non capire è che siete sempre tristi e abbattuti, e anche noiosi, quindi arrangiatevi.

Leone

La settimana comincerà come di consueto con le contrarietà che vi aspettate e proseguirà con le contrarietà che vi guadagnerete, in definitiva sarà un settimana di contrarietà ma è bene informarvi che secondo le stelle, quelle saranno le contrarietà adeguate e giuste per voi.

Vergine

Provate ad inaugurare questa settimana con qualcosa che non vi rappresenta, ad esempio provate a non dare fastidio, a non forzare la mano a non stressare i vostri  parenti e conoscenti, forse la vostra settimana non sarà migliore, ma lo sarà per tutti gli altri e di voi infondo non ce ne importa niente.

Bilancia

Ora almeno sapete da dove cominciare, sapete che non dovete lamentarvi, che non dovete recriminare e che dovete pedalare, certo questo non aiuterà a migliorare l’umore e la settimana, ma in fondo a voi piace un sacco stare in mezzo ai guai, sorridete.

Scorpione

Provate per una volta a non farvi sentire, a tacere e a non farvi vedere, provate a fare come se non ci foste, provate pure a trovare apprezzabili il vostro silenzio e le parole degli altri, ma a pensarci bene, basta che non vi facciate vedere, l’universo vi sarà grato e l’umanità farà un passo avanti, non mancherete a nessuno.

Sagittario

State aspettando l’occasione giusta, quella che vi tirerà fuori dalla vostra inutile esistenza per regalarvene un’altra più interessante e frizzante e affascinante, aspettate pure, tanto non succederà nulla di piacevole questa settimana, provate ad aspettare la prossima.

Aquario

Inutile cercare di dimenticare, l’amarezza di questi giorni ve la porterete addosso durante questa settimana e per quanto cerchiate di scrollarvela di dosso, lei resterà lì, la chiamano l’amarezza dell’Aquario in gennaio, imparate a conviverci.

Pesci

Dulcis in fundo non vale per l’oroscopo, cari Pesci vi hanno messi alla fine perché l’ultimo posto è quello che vi riserva il destino, purtroppo a consolarvi non ci sono neppure le previsioni, avete tutto contro, pure gli astri, la vostra grigia vita è l’unica che avrete perché è l’unica che meritate.

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Santorini e la mia idea di felicità a gennaio

Santorini e la mia idea di felicità a gennaio

Arrivando a Santorini da Andros, subito dopo aver lasciato il porto, raggiungemmo  il nostro albergo sulla spiaggia di Perissa. Di Santorini sapevo due cose, che era l’isola più cara della Grecia e che era bella, ma per me la spiaggia vulcanica e fondale vulcanico, volevano dire spiaggia e mare grigi. L’impatto fu un po’ deludente. L’albergo per fortuna era bello, con una piscina e un ponticello pieno di Buganvillea fucsia, lo lasciammo per cominciare l’esplorazione sulla spiaggia che ci portò in uno dei tanti ristorantini senza cuore, carini e curati, più curati della media dei ristoranti delle isole greche, ma senza atmosfera.Tutto troppo grigio per la mia idea di mare e di spiaggia. Avevo letto sulla guida che c’era anche anche una spiaggia rossa, sperai che fosse meglio.

Subito dopo il pranzo ci avventurammo alla ricerca di qualcosa che non sapevamo neppure noi cosa dovesse essere, ma speravamo ci fosse, perché, ci avevano detto, Santorini è bellissima.

Ci dirigemmo con l’auto a Oia (o forse Eia o addirittura Ia,  ancora non l’ho capito perché ha tanti nomi) e subito ci fu chiaro che dovevamo lasciare l’auto per inerpicarci su una salita sotto il sole di agosto alle 3 del pomeriggio. Immaginate un luogo deserto, una stradina che si arrampica nel bianco accecante e ai lati gli spiragli di azzurro del mare, la passeggiata per quanto faticosa cominciò a rivelarsi mistica, come se ci fossimo solo noi tre, continuavamo a salire senza dirci una sola parola, passo dopo passo, straniti da tutta quella bellezza, il silenzio, le strade piccine, le scale, il cielo e il mare che si confondevano. Sembrava una cartolina. Era una cartolina, passo dopo passo che rendemmo conto che tutte le foto che rappresentano la Grecia, sono foto di Santorini, di Oia per lo più; quando devo ricordare un giorno perfetto penso a quella giornata. Continuavamo a camminare sbalorditi, va bene la bellezza, ma era qualcosa di più e non so dire cosa, forse il fatto che fosse deserta per via del gran caldo, forse l’aria persa nel tempo per la mancanza di strade carrozzabili, forse il sole che ci intontì, ma sempre senza parlarci ci perdemmo in tutte le strade in cui potemmo perderci, salimmo tutti i gradini che potemmo salire e alla fine, erano quasi le 7 di sera, il bianco e l’azzurro erano diventati rosa e indaco, ci accorgemmo che era agosto, perché spuntarono a grappoli turisti da ogni angolo per finire con noi a guardare il tramonto, improvvisamente, come se ci fossimo dati un appuntamento. Ci fermammo al bar del Mulino, lo stesso che si intravede in Tomb Raider con Angelina Jolie. Noi ci capitammo per caso, nell’ora migliore per godere dello spettacolo del tramonto e di una vista straziante dalla terrazza. Non so perché, forse tutto è legato al caldo e alla sensazione di stordimento o forse tutto era davvero intensamente bello, ma se devo pensare alla bellezza, io penso a Santorini. Ci sono altre terrazze sull’isola, anche Thira (da cui prende il nome Santorini), molto vicina a Oia è bella, ma nulla di paragonabile a Oia in quel giorno di caldo in cui non c’era nessuno, fino a quando non uscirono tutti ad vedere il tramonto e noi con tutti.

 

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