New normal e volontà di dio

Ieri mi sono iscritta al sito di alberghi di lusso  a prezzi scontati per pezzenti e viziosi secretescapes.it, per una strana coincidenza nello stesso giorno ho letto la lettera di Grillo al Corriere della Sera in cui parlava di low cost (il Corriere della Sera lo distribuivano GRATIS nella sala d’aspetto di un Ospedale e per fortuna, perché non c’è ragione di comprare un giornale che dà spazio a certi contenuti) e, mi sono detta, toh Grillo avrà saputo che mi sono iscritta a secretescapes e che sono pezzente e viziosa e parla sicuramente di me. E però poi ho capito che no, non parlava di me ma di Vendola e Ed (a proposito perché  quasi tutti lo chiamate  Ed, il compagno di Vendola, è un vostro amico?), comunque siccome parlava di Vendola ho tirato un sospiro di sollievo, era una brutta lettera, piena di luoghi comuni, di quell’indignazione che non accenderebbe più neppure mia nonna. Ah, mi sono detta, meno male, passerà inosservata.

Ma si vede che è un periodo che non ci sono troppi problemi, perché se no non si spiegherebbe come mai passiamo tanto tempo a discutere di scelte private come quella di adottare un figlio, utero in affitto o no. Si vede che è un periodo in cui non ci sono notizie e si è molto infelici, se no non si spiegherebbe tanto moralismo gretto. Ho letto cose ignobili scritte da personcine convinte di essere per bene e timorate di dio oppure semplicemente convinte di essere le meglio (qualche parola per  per un naufragio di disperati, uno di quelli in cui muoiono adulti e bambini, la spendono, ma con parsimonia: si vede che quello  è un fatto naturale, la volontà di dio). Ho letto cose volgari e meschine che mi fanno vergognare di essere in rete e su Fb. Ora fate pure un po’ come vi pare, la moratoria internazionale sull’utero in affitto o proponete direttamente i cecchini per chi utilizza la pratica (LEGALE in alcuni paesi), io ero rimasta che l’utero è mio e me lo gestisco io, anche se decido di affittarlo. Ero rimasta che ciò che conta è la libertà di scelta ed essere poveri non ci rende per forza disposti a fare ciò che non vogliamo, pensarlo è un grande torto che si fa a chi vive con dignità la mancanza di  mezzi economici. Dicevo, voi fate quel che volete, io veramente non vi sopporto più e vi auguro di sapere cosa vuol dire essere giudicati da chi è peggio (se possibile) di voi e mai dalla parte del torto. Ora chiamate Adinolfi, le femministe intelligenti, la Boldrini e pure dio se volete a difendervi, io vi mando lo stesso all’inferno.

A proposito, la foto qui su è quella di una bella serie che parla dell’argomento (New Normal) che Sky ha casualmente fatto sparire…

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