La piscina

Ho scoperto che la piscina su di me ha un effetto meditativo, sì non ridete. Nel senso che quando sono in piscina e nuoto e nuoto (pur non essendo una bravissima nuotatrice) mi vengono in mente cose a cui non avevo mai pensato prima, ho delle intuizioni. Un po’ come mi succedeva quando correvo sulla spiaggia, probabilmente il movimento e la respirazione portano la mente in uno stato più profondo, diventa più acuta. Forse lo sapete tutti, sicuramente lo sanno tutti gli sportivi,  io ho scoperto da poco che mi piace la piscina. Lo so che tra l’acqua e l’uomo c’è una vecchia connessione, che dopo il concepimento è l’acqua il nostro elemento, che ci sentiamo al sicuro per questo. Io mi sento al sicuro in piscina perché nell’ora in cui ci vado io non c’è nessuno, è una meraviglia. Ho almeno una corsia tutta per me, raramente c’è qualche nuotatore serio, ma essendo serio di me neppure si accorge, io sto lì, faccio qualche vasca, poi mi fermo, poi prendo la tavoletta, poi continuo, sempre piano. Mi piace. Riesco pure a stancarmi, piano. Il dorso è quello che mi riesce meglio, oggi cercavo di capire perché, approfittavo del fatto di essere in piscina per capire meglio, visto che mi vengono le soluzioni e infatti ho trovato la risposta. Mi viene meglio perché il mio dorso è allenato e sviluppato pur non essendo mai stata una nuotatrice, sono una che si fa carico, capace di trasportare pesi enormi e il corpo non mente. Anche senza nuotare ho il dorso allenato come  una nuotatrice. La cosa che mi piace di più della piscina è l’accesso all’area cosiddetta relax (ho detto una cosa originale, lo so). Vasche pazzesche per idromassaggi, mi sento la regina delle acque, la sirena degli oceani incantati e di tutti i mari, ci sono le mattonelle blu e verdi, il sole che entra dalle vetrate e fa luccicare l’acqua e le mattonelle. Una meraviglia e mi sento invincibile.

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