Arrivare vivi a Natale

Mentre il mondo pensante dibatte su quanto sia opportuno o meno che il direttore di una libreria importante dichiari di non leggere donne, noi che intelligenti non siamo ci chiediamo a chi interessa l’opinione del direttore della Feltrinelli di Bologna, dal momento che i libri non li compra nessuno e quei pochi che li comprano, sono per lo più donne. Quindi se c’è un problema di vendita di libri di autrici femminili, è casomai il pubblico femminile che non gradisce.

Ma torniamo a questioni più adatte a noi intelligenze qualunque, mettiamo che stiate facendo una dieta e mettiamo pure che non sia una dieta fatta strettamente per perdere peso, mettiamo pure che semplicemente non avete voglia di passare la notte a bere e il mese successivo a digerire  la pizza, come fare a ad affrontare le feste, le pizze per gli auguri e i brindisi che ci aspettano senza spirare prima della fine dell’anno?

Possiamo inventare delle scuse; no mi dispiace oggi devo fare la novena a Gesù. Soprattutto se vivete al sud, anche se non vi crederanno, sarete credibili, se vivete al nord dovete essere certi che l’interlocutore sia cresciuto in ambiti religiosi.  Le scuse credibili sono poche, non pensiate che basti la febbre del piccolo o del fidanzato e addirittura la vostra, non vi crede nessuno. Ma una scusa perfetta c’è e siccome è Natale ve la cedo; potete dire che avete già una festa  di auguri. Vi crederanno e anche per quest’anno sopravvivrete, se poi invece avete deciso di farla finita, dateci dentro, bevete e dimenticate. A Natale è facilissimo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *