Je suis, je ne suis pas

E così un giorno siamo tutti Charlie e il giorno dopo no, per carità, non siamo Charlie, è divertente quanto ci prendiamo sul serio nelle battaglie degli altri dove chi siamo o no, da che parte stiamo o da quale parte non stiamo, non fa davvero alcuna differenza. Perché nessuno di noi, singolarmente, fa la differenza. E’ l’unica regola, ma la ignoriamo tutti. Io lo dico qui, tanto non lo legge nessuno, non credo nella motivazione religiosa degli attentati, almeno di quelli che armano (non sono l’unica, lo so) però se c’è una categoria di persone che invidio, sono quelli che hanno una fede. Vergini o no, cascate di latte e fiumi di miele o no, visto che il contratto sulla terra è a tempo determinato, chi vive meglio di chi crede nell’aldilà? Nessuno.

E se la vita che vivo, le prospettive che ho sono quelle di una vita in un cono d’ombra, in cui a nessuno interessa di me e a nessuno è mai interessato di me, non ho margini per migliorare, vivere meglio, avere una vita tranquilla la la la…Non dico averla per forza, ma tentare di averla, provare ad averla. Se per me nulla è possibile, nessun conforto è ammissibile, perché non dovrei accettare di essere qualcuno per un giorno, una star, anzi una popstar e poi provare a vedere cosa c’è di là, che, dovesse andare male, è pur sempre meglio di qua?

Il Mago Nicola

Il mago Nicola riceve ad Alberobello, Roma e Parigi. Risultati garantiti, prenota un consulto dal mago Nicola. Seguivano i numeri di telefono degli studi di Alberobello, Roma e Parigi. Io immaginavo segreterie telefoniche o parenti conniventi che rispondevano ai numeri di Parigi e Roma. Ma siccome la pubblicità del mago Nicola si sentiva per radio nelle vicinanze di Alberobello, è molto probabile che il mago Nicola ricevesse le telefonate dei suoi clienti solo nel suo studio di Alberobello, ma essendo un mago aveva compreso perfettamente come fare per fare soldi, darsi una caratura internazionale.

Fino a tutti gli anni ’90 maghi e cartomanti imperversavano su tutti i canali televisivi, ora devono essere in disuso, non sento più la pubblicità per radio del mago Nicola e neppure mi imbatto in cartomanti. Deve essere stato Harry Potter a rovinare la piazza. Il canale Napoli International aveva delle cartomanti leggendarie:

-Dimmi tesoro, come posso aiutarti? Cosa chiediamo alle carte? Vuoi sapere le previsioni sull’amore?

-Eh sì.

-Eh, l’ho capito già da quando il telefono squillava. Questa donna soffre per amore.

-Ma io per questo ti ho chiamato, lo so che tu ci prendi sempre.

-Allora, dimmi qualcosa, così faccio delle domande precise alle carte.

-Niente, io ero fidanzata con Giuliano ma poi lui ha incontrato ‘na zoccola. Io voglio sapere se torna.

-Da quanto tempo vi siete lasciati?

-Eh, non tanto, mercoledì prossimo saranno tre anni.

-Ma lui in questo tempo, si è mai fatto sentire?

-No, mai, ma io lo so che mi pensa, lo sento.

-Ora vediamo cosa dicono le carte. Eh no tesoro, le carte dicono che non torna, no, non torna, ma ti pensa e poi è come dici tu, ha incontrato proprio ‘na zoccola. E non torna.

-Ah, allora non torna.

-No tesoro, le carte lo dicono chiaramente, però tu non ti preoccupare, presto troverai l’uomo della tua vita. Lo dicono le carte.

-Va bene.

Ma deve essere successo qualcosa tra Harry Potter e Vanna Marchi che ha fatto chiudere tutte le trasmissioni e le ha rese illegali. Quindi per consolarci non restano che alcool e yoga e shopping.